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Autori

Nêga Lucas nasce nel 1983 a Juiz de Fora, nello stato di Mina Gerais, Brasile. Scrittrice, cantante, musicista, attrice, vanta una carriera che naviga tra Europa e America del Sud. Integrandosi tra le varie culture di Barcellona, Berlino e Napoli, è un'artista completa con 3 dischi registrati, varie collaborazioni a cortometraggi e a rappresentazioni teatrali. La sua prima raccolta di poesie "Naïf", è stata pubblicata nel 2016, mentre la seconda, "Echi nella grotta dell'io" è in via di pubblicazione.




C. G. Bernabé (César González Bernabé) è laureato in Filologia Inglese all’Università di Alicante, nonostante abbia frequentato il suo ultimo anno di studi presso l’Università di Aberdeen (Scozia), dove completò il corso in Scienze delle Religioni ed Ebraico Biblico. È l’autore di El biógrafo de Nora Dalmet e La ilustradora de Lena Gladir, oltre a sceneggiatore e direttore di opere di teatro come La escalera de voz e Las viudas de Tarmaso. Quest’ultima ha raggiunto ottimi risultati in vari concorsi in seguito alle sue rappresentazioni in Spagna, Venezuela, Messico e Perù.

Tra le storie pubblicate si evidenziano i due racconti della saga Félgora, che hanno ottenuto eccellenti critiche da parte del pubblico. La prima parte, Félgora y la Antesala del Olvido, figura tra le più lette e apprezzate nell’esteso catalogo disponibile nel portale 24symbols. L’autore ha anche collaborato a rubriche per radio regionali associate a Cadena SER, oltre a realizzare progetti audiovisivi e cinematografici come sceneggiatore e direttore. Tra i suoi ultimi lavori figurano i cortometraggi El sentido del eco e Atlascero, e il nuovissimo romanzo La distancia entre las islas.



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Incontri - Elisabeth Lopes

Nuovo anno, nuovi incontri. Questo mese abbiamo il piacere di conoscere Elisabeth Lopes, traduttrice e Localization Manager ad ABA English. Una scuola di inglese 100% online, che ha già raggiunto oltre 30.000 studenti in tutto il mondo. Elisabeth potresti raccontarci un po’ della tua infanzia, che trovo molto peculiare?   Quali sono le tue origini? I miei genitori sono nati a Capo Verde, una vecchia colonia portoghese, e si sono trasferiti in Spagna alla fine degli anni Settanta. Sono cresciuta parlando spagnolo (la mia lingua materna), creolo capoverdiano, portoghese e gallego, poiché vivevamo nel nord, in una zona molto vicina alla Galizia. Nel villaggio i miei amici d’infanzia erano tutti figli di immigrati capoverdiani o portoghesi, e a scuola avevamo anche lezioni di portoghese. In questo contesto, ho sempre sentito di far parte di due culture, aspetto comune dei figli di immigrati.    In tutto questo so che hai anche una particolare passione per la lingua italiana, è corretto?  

Incontri - Alan Zeni

  Sono felice di poter aprire questo ciclo di incontri mensili con Alan Zeni, scrittore (e molto altro) originario di Lodi, autore della serie I baci di Za . Una piacevolissima scoperta , una ricca esperienza poetica e visiva, arricchita da una traduzione in inglese.   Alan ci racconti un po' come inizia il tuo percorso? Il contesto  in cui sei cresciuto ha contribuito al tuo avvicinamento al mondo dell'arte? Inizia dentro di me e lì ci resta per tanto, troppo tempo. Che volessi esprimermi, sperimentare, creare qualcosa, mi era chiaro fin dall’infanzia. Da lì a trovare il coraggio e la motivazione per farlo...ci sono voluti 26 anni. Sono cresciuto a pochi chilometri da Milano, in una città architettonicamente bellissima, con una storia interessante, insomma con qualcosa di concreto legato alla bellezza e all’arte. Però una città che non sa trarre né piacere né profitto da tutta questa ricchezza. È una città quella di Lodi che ha sempre guardato alla fame della panza più che all

Come superare la paura a vendersi come traduttori - Letras Nómadas

  Di MATI ORTIZ Come traduttore, provavo terrore all’idea di vendere i miei servizi.  Sì, la parola è proprio questa, terrore. E perché negarlo, odiavo con tutto me stesso doverlo fare.  Pensavo fosse sbagliato, che fosse sinonimo di pratiche scorrette, fraudolente, ero persino arrivato a pensare che vendersi significasse essere poco sincero e poco trasparente.  Il cammino imprenditoriale mi è servito per cambiare questo concetto.   E nonostante all’inizio sia stata dura, sono poi riuscito a far pace con la vendita. Oggi non mi fa più paura espormi e raccontare al mondo cosa faccio e con chi lo faccio. Ho fiducia nella qualità dei miei servizi di traduzione e copywriting, e nelle mie tariffe.  Ma so che lì fuori ci sono ancora molti traduttori che hanno paura nel promuoversi, mostrarsi, e vendersi, ed è del tutto normale , poiché nessuno ci ha mai insegnato a farlo.   Ogni volta in cui menziono ai traduttori il “vendere i nostri servizi”, noto le stesse espressioni di paura, spavento