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Perché espandere il marketing per traduttori oltre i social media - Letras Nómadas

 


Di MATI ORTIZ


I social media sono fondamentali quando si tratta di praticare marketing per traduttori. Conosciamo già tutti il perché: otteniamo visibilità, conosciamo e interagiamo con altri colleghi, scopriamo le novità e, naturalmente, ottieniamo clienti. 

In questo articolo ti racconterò perché è un errore basare tutta la tua strategia di marketing come traduttore solo su queste piattaforme, e dove invece dovresti concentrare la tua energia. 

I social media e via col vento 

I social media sono volatili. Oggi pubblichi, ma non sai se le persone che vuoi raggiungere ti leggeranno o no. Si stima che la visibilità delle pubblicazioni su Facebook e Instagram sia di circa 90 minuti. Chi non vedrà la tua pubblicazione in questo spazio di tempo, molto probabilmente non lo farà mai. 

Inoltre, i social media sono aziende. Lo nascondono bene, ma sono aziende vere e proprie, con un loro proprietario. E così come un proprietario cambia le regole, lo può fare quando lo ritenga più conveniente. 

Quando trascorri un po’ di tempo senza interagire con un amico o una pagina, ti sei reso conto che smetti di ricevere le sue notifiche? Questo è un algoritmo che pensa per te, considerando che quel contenuto non ti interessi più.  

 

E se succedesse lo stesso con i tuoi clienti?

 

Se il nostro amico Mark decidesse un giorno di cambiare il suo algoritmo (come è solito fare) chiudere, vendere, o lanciare Facebook per aria, tutte le tue informazioni, contatti e clienti, rimarranno lì. E lo stesso potrebbe accadere con qualsiasi altro social media. 

E non dire di no. 

Ti lascio due esempi concreti:

 

  • Guardo su YouTube i video di un programma spagnolo che mi diverte molto (El Hormiguero).  Non l’ho più guardato per un mese, e ho dovuto cercarlo di nuovo perché Youtube non me lo includeva più nei suggerimenti. 

  • Altro esempio: mi hanno raccomandato di aprire un account su Google+. Ma mentre stavo per registrarmi ho visto che Google+ non funziona più come social media per privati. 

 

Simpatici, no?

Le braccia e il cervello

I social media devono essere le braccia esecutrici di un cervello che si trova da un’altra parte.  

E qual è il cervello del tuo negozio? Naturalmente, il tuo sito web

È dove devi concentrare tutte, però tutte, le tue forze.

Ed è questo il momento in cui tutti diranno che il suo sito dev’essere professionale, ma pochi ti raccontano come farlo.  

Per questo motivo ti lascio nove consigli che faranno apparire la tua pagina molto più professionale: 

1. Il tuo personal branding

Lo prima cosa da fare è conoscersi, sapere cosa ti riesce meglio, individuare i tuoi punti di forza, le tue debolezze, e cosa puoi offrire di diverso dagli altri.  In altre parole, la tua proposta unica di valore. 

Inizia a chiederti cosa vuoi che gli altri vedano in te e riflettilo nel tuo branding. Rispettare il tuo brand permetterà che questo funzioni per te 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno.

 

2. Compra un dominio

L’entusiasmo di iniziare a tradurre (e la mancanza di denaro) possono portarti a scegliere un dominio gratis. Se è il tuo caso, non preoccuparti, questa stessa impresa ti permetterà di migrare ad una versione a pagamento in qualsiasi momento.  

 

Devi sapere però che quando hai un dominio gratuito, tutto ciò che pubblichi nella tua pagina resta di proprietà dell’azienda che sta prestando il servizio. 

 

Inoltre, risulta sempre più professionale presentarsi con un  “www.iltuonome.com” piuttosto che "www.iltuonome.wordpress.com".

 

Il tuo nome è la tua marca, perciò questa dovrebbe coincidere con il tuo dominio. Altrimenti, cerca una combinazione di parole che rappresenti bene il tuo progetto. Evita combinazioni complicate da pronunciare, o che non abbiano una connessione diretta con ciò che offri.  

 

Se lavori nella traduzione e chiami il tuo progetto “www.ibeiviaggi.com”, sarà carino ma non avrà nessuna relazione con ciò che fai. 

(Per la cronaca, il mio dominio con hosting e alcuni plugin utili non mi sono costati più di 120 US$)

3. E-mail personalizzato

Uno dei valori aggiunti dell’avere un proprio dominio, è che potrai creare uno o più email con il nome del tuo progetto. Ad esempio: contatto@ilnomedeltuoprogetto.com

 

Come prima, se non puoi permetterti un tuo dominio in questo momento, puoi creare una Gmail o Hotmail, ma cerca sempre di utilizzare il tuo nome o quello della tua attività. Evita numeri, combinazioni strane o confuse.

4.  Cura i colori e i caratteri

Cerca di mantenere l’armonia e la consistenza con i colori che usi: uno per i titoli, un altro per i paragrafi e un altro ancora per i link.  

 

Esistono strumenti online molto divertenti per giocare con i colori, Coolors o Paletton. L’idea è che tu scelga una gamma di colori (non più di due o tre) che i tuoi clienti possano ricordare ed associare alla tua marca. 

 

In quanto ai caratteri, Google Fonts è una buona idea per trascorrere un momento scegliendo i vari formati. È importante in questo caso non scegliere font che non abbiano molto serif per i paragrafi (per quanto siano accattivanti, è meglio che rimangano facili da leggere).

5. Una sola foto

La foto che utilizzi nella sezione “chi sono” è ciò che dovresti utilizzare come standard nei tuoi account social. In questo modo, e indipendentemente da dove ti vedano, sapranno tutti che si tratta di te. 

 

Mostrati come sei senza smettere di essere professionale. Ma sei sei una persona divertente e simpatica, scegli una foto che esalti questo tuo aspetto. 

6. Sezione “chi sono”

In realtà non si tratta della sezione “chi sono”, ma piuttosto “chi sei”. Devi mostrari te stesso al 100%. Non fingere nulla. Esiste una falsa credenza per cui “professionale” rappresenti il sinonimo di “formale”. Per me, professionale è sinonimo di genuino.  

 

Ricorda che questa sezione può essere l’unica possibilità che ha un cliente per conoscerti. 

7. Copywriting

Sei traduttore e puoi dunque essere creativo con l’utilizzo del linguaggio. Scrivi la sezione della tua pagina in modo che unisca le tue qualità con i benefici che offri ai tuoi clienti

 

C’è molta differenza tra dire:

“Mi sono laureata/o nel WWW presso l’università XXX e nell’anno YYY ho realizzato un postgrado in marketing all’università ZZZ”.

Piuttosto che:

“Unisco la mia formazione universitaria in traduzione con un master in marketing per realizzare taduzioni specializzate che, con linguaggio chiaro e assertivo, captano e convertono potenziali clienti come il testo originale”.

 

In questa sezione, non solo nomini cosa sai fare, ma racconti anche come lo puoi utilizzare per risolvere il problema del tuo potenziale cliente. 

 

8. Crea un blog

Scrivi per i tuoi clienti, offri contenuto di qualità,  almeno una volta al mese. 

Ed ora mi dirai: “Pero Mati, su cosa scrivo?”.

Su ciò che fai. Se traduci testi legali e i tuoi clienti sono avvocati, scrivi sui problemi che affronti più spesso, perché loro possano prenderlo in considerazione nel loro lavoro.  Ne saranno grati, parleranno dei tuoi consigli, e questo ti darà autorità all’interno della tua nicchia. 

Potrai anche scrivere per i tuoi colleghi, per aiutarli, per dare generosamente senza aspettare nulla in cambio.  

Come dice Tony Robbins:

“The secret to living is giving”.

9. La tua comunità

Come sempre, il meglio arriva alla fine:  l’e-mail marketing. Fare in modo che il tuo cliente si iscriva al tuo sito web. 

Nel mondo imprenditoriale questo è lo strumento più efficace per intavolare una relazione diretta con la tua comunità. Potrai  parlare delle tue competenze e informare riguardo i tuoi progetti per dare un miglior servizio. 

 

Questo ha due vantaggi fondamentali: non si perde tempo con una pubblicazione su Linkedin e si arriva direttamente alla persona a cui interessa avere tue notizie.  Proprio per questo ti ha lasciato il suo contatto. 

 

                                       

Per concludere, sarai d’accordo con me nell’evitare di basare il marketing per traduttori solo nei social media, e nel confermare che il centro delle tue operazioni dev’essere il tuo sito web.  

 

Se ti rimangono dei dubbi ti chiedo di fare un mini esercizio:  

Immagina di fare un giro in macchina in città, e di sintonizzarti su una stazione radio che trasmette una pubblicità accattivante su un nuovo negozio di abbigliamento, che lavora con il marchio che adori.  

 

Ti dirigi subito al negozio, ma quando arrivi ti ritrovi in un locale buio. Nell’entrare vedi solo vestiti disordinati, e per completare il tutto, la commessa non si rende neanche conto della tua presenza. Continua tranquillamente a ridere mentre guarda il suo cellulare. Ti giri e te ne vai. 

Non importa quanto sia stata bella la pubblicità nei social media. 

 

Al giorno d’oggi, i social media sono la radio, e il tuo sito web il negozio.

Allora: Dove ti stai concentrando di più?

Testo tradotto e pubblicato sotto licenza di Letras Nómadas (@letras.nomadas). Tutti i diritti sono riservati. 

Testo originale: https://www.letrasnomadas.com/no-basar-marketing-traductores-en-redes-sociales/

Immagine: @marvins_memories

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