Skip to main content

Il traduttore e quel dilemma chiamato specializzazione - Letras Nómadas

 


Di MATI ORTIZ

La specializzazione è un tema che preoccupa tutti i traduttori. Questo articolo è per te se: 

 

Hai già  fatto un po’ di strada nella traduzione, hai la tua specializzazione ma senti di non averla scelta davvero, perció ti stai annoiando. 

 

Stai dando i tuoi primi passi ma non sai bene come differenziarti dal resto dei tuoi colleghi e ottenere i tuoi primi clienti. 

 

Ti sei specializzato in un’area che ti appassiona (magari puoi confermare quanto sto per raccontarti). 

 

Qualunque sia il tuo caso, leggi fino alla fine perché sto per mostrarti che ci sono molte più specializzazioni di quelle che hai scoperto all’università

 

Per farlo, sostituirò la parola “specializzazione” con “nicchia”, più legata al mondo imprenditoriale.  

Ed ecco la prima domanda. 

Nicchia equivale a specializzazione? 

Ovviamente, no.  Secondo la Real Academia Española* la parola “nicchia” ha la funzione principale di conservare oggetti. La specializzazione non ha dunque niente a che vedere con tutto ciò.

Da un  lato, la specializzazione è legata ad una traiettoria professionale, un sapere acquisito dai traduttori dopo molto lavoro realizzato in una specifica area, che lo posiziona come linguista esperto di quel settore.  

 

È vero, molti colleghi hanno iniziato in un campo specifico, e senza volerlo o senza rendersene conto, hanno continuato a percorrere quel cammino fino a diventarne esperti. Ma cosa avrebbero voluto tradurre davvero? Vogliono realmente continuare a tradurre lo stesso oggi? 

 

D’altra parte, una nicchia è un luogo, uno spazio immaginario in uno scaffale che esiste indipendentemente da cosa facciamo.  

Cosa sono le nicchie?

“Nicchia” è un termine utilizzato in marketing per indicare un segmento di persone con le stesse caratteristiche e le stesse necessità, che molte volte non sono valorizzate correttamente. 

 

Secondo Wikipedia, una nicchia corrisponde ai seguenti punti: 

  • È un gruppo ristretto.

  • Ha necessità e desideri specifici.  

  • Vuole soddisfare queste necessità.

  • Ha capacità economiche.

  • Richiede operazioni specializzate.

  • Ha una dimensione sufficiente per generare profitto.

 

E sottolineo le ultime tre: una nicchia richiede specialisti, che sono scarsi e per cui è disposta a pagare, in un mercato che ci permetterà di guadagnare.  

 

Nella traduzione, alcune nicchie insegnate all’università sono medicina,  ingegneria, architettura, o traduzione audiovisiva.  Queste sono tuttavia mega categorie, per cui si dovrebbe andare un po’ più nello specifico. 

Micro nicchie

Una micro nicchia è una porzione di consumatori più piccola,  con caratteristiche e necessità molto specifiche. 

 

Ciò significa che scegliere una micro nicchia, comporta molti benefici: 

  • Focalizzi la tua forza in un particolare gruppo di persone. Non devi captare chiunque, solo questo specifico gruppo.  

  • Capisci e conosci alla perfezione i loro problemi, e questo ti permette di sviluppare un servizio fatto su misura, che si adatta alle loro necessità.  

  • Ti posizioni dall’inizio come specialista in quell’area.  

  • Se sai comprendere le necessità di quella nicchia, e dare soluzioni di qualità, saranno i clienti stessi a cercarti, e non tu a cercare loro.  

 

Come scegliere una nicchia? 

 

Lo puoi fare individuando un’opportunità, scoprendo una necessità o perché stai lavorando su un tema che ti ha particolarmente entusiasmato. Le possibilità sono tante.  

 

Pensa ai tuoi interessi, a cosa ti piace, a cosa ti fa stare bene, a quali sono le tue abilità. Può essere uno sport, un’attività artistica o industriale. In sostanza: una passione.  

 

Come te, ci sono molte altre persone che condividono quell’interesse e passione in tutto il mondo, e quelle persone devono comunicare in qualche modo. Inoltre, esistono imprese che hanno già identificato la loro nicchia, offrendo vari prodotti e servizi.  Anche loro devono arrivare al loro pubblico in diverse lingue. 

 

Essendo parte di quella nicchia (come utente) ne sei già diventato un esperto. Ne capisci, conosci i suoi problemi, e se ci rifletti un po’, sicuramente ti verrà in mente una soluzione nell’area della traduzione. Allora, perché non offrirla?

 

Senza rendertene conto hai già percorso un gran cammino, ora devi solo strutturare la parte linguistica del tema. Guarda quanto sei arrivato lontano!

Ti racconto la mia esperienza 

L’altro giorno leggevo un commento per cui non esistono traduzioni difficili, se non che a volte non siamo così abili come pensiamo. 

Questo è uno dei grandi problemi che affrontiamo come traduttori. Molte volte non riusciamo a decifrare bene il contesto reale del tema da tradurre, e per chi dobbiamo farlo.   

 

Se prima di lavorare come acquirente di macchinari, avessi dovuto tradurre il manuale di una gru, non avrei saputo minimamente da che parte iniziare.  

 

Personalmente, mi sono allontanato da quel mondo, ma oggi, se volessi, potrei tradurre manuali di molti tipi di macchinari. Soprattutto perché ho trascorso 10 anni studiando le loro caratteristiche tecniche, vedendo come lavoravano in campo o come le riparavano in officina.  So come funzionano i macchinari, ma conosco e capisco anche le necessità di chi leggerà quei manuali, perché io ero uno di loro. E questo per qualsiasi cliente non ha prezzo. 

Ti offro un altro esempio

Ti propongo un semplice esercizio: immagina di esserti stancato di tradurre storie cliniche di pazienti che non conosci, contratti, certificati di nascita,  o che hai terminato gli studi ritrovandoti di fronte all’abisso della specializzazione. 

 

D’altra parte, ti appassionano gli sport estremi e pensi a quanto sarebbe bello poter tradurre su questo tema.  

 

Se unissi la traduzione alla tua passione, la tua analisi di nicchia potrebbe essere la seguente:  

 

NICCHIA: Traduzione di sport.

NICCHIA SPECIFICA: Traduzione di sport all’aperto.  

MICRO NICCHIA: Sport estremi.

 

Forse conosci i ragazzi di The Action Sports Translators.  Confermo che si tratta di un gruppo di traduttori amanti degli sport all’aperto, li praticano e traducono per le diverse necessità in quest’area. Sono dei geni!  

 

Si rivolgono in modo molto chiaro ai loro clienti:  

“Capiamo la tua marca, i tuoi prodotti, e i tuoi servizi”.  

Perché li capiscono? Perché li utilizzano.

“Capiamo le persone a cui vuoi parlare”.  

Perché le capiscono? Perché sono loro.

È curioso vedere come la loro PUV (Proposta Unica di Valore) non sia legata alla traduzione:  “Ci differenzia la nostra passione per gli sport estremi all’aperto”.

 

Lo lasciano ben chiaro nella piccola sezione riguardo ognuno di loro, in cui descrivono in dettaglio le lingue che traducono, gli sport che praticano e dove vivono. Non hanno bisogno di aggiungere nulla in più. 

Come scopro se una nicchia funziona? 

Certo, scegliere un tema può essere esaltante, ma bisogna anche investigare.  Sarà necessario sapere se quella nicchia di traduzione esiste ed è redditizia. 

È possibile farlo con Google Trends, o  attraverso i social network. 

Ma se ti vuoi davvero lanciare nel mondo imprenditoriale, una buona idea è mettersi in contatto con gli influencer della nicchia che avrai scelto. Mentre continuerai ad imparare ciò che ti piace, potrai chiedere loro quali problemi affrontano, spiegare a cosa vuoi dedicarti e offrirti spontaneamente. 

 

Magari al principio sarà necessario dare senza ricevere nulla in cambio.  Ma presto la ruota inizierà a girare, e prima che tu possa rendertene conto, sarai diventato uno specialista. 

 

Allora, specializzazione o nicchia? 

 

Abbiamo visto dunque che la specializzazione arriva dopo aver lavorato molto in un’area che magari non hai neanche scelto. In cambio, parlare di nicchia è parlare di un cammino che conosci, che scegli consapevolmente in base alle tue preferenze e abilità, e al quale dedichi tutta la tua energia. Nessuno si stanca di fare qualcosa che gli piace.  

 

Nel caso in cui tu sia agli inizi, o con una specializzazione che non ti entusiasma, scegli una nicchia e dedicati a capire come funziona, quali sono i maggiori esponenti e le loro necessità e pensa che soluzione puoi offrire. 

 

Sì, è necessaria un po’ d’immaginazione, audacia e iniziativa. Dovrai superare molte paure e credenze limitanti per arrivare al tuo sogno. 

 

Ma nel medio termine, se avrai fatto un buon lavoro, sarai diventato un riferimento della traduzione in quella nicchia, ti pagheranno bene per i tuoi servizi e, la parte migliore è che altri traduttori ti chiederanno come lo hai fatto. 


* Paragonabile alla nostra Accademia della Crusca.



Testo tradotto e pubblicato sotto licenza di Letras Nómadas (@letras.nomadas). Tutti i diritti sono riservati. 

Testo originale: https://www.letrasnomadas.com/traductor-especializacion/



Comments

Popular posts from this blog

Come superare la sindrome del burnout Letras Nómadas

   Di MATI ORTIZ Noi traduttori siamo specialisti nel vivere in prima persona la sindrome del   burnout (conosciuta anche come logoramento psicologico o stanchezza cronica).   Ci stressiamo quando non abbiamo lavoro, perché non sappiamo come arrivare a fine mese, risparmiare per affrontare i mesi duri o pagare le “vacanze”.    Ci disperiamo .   Per evitare tutto ciò, quando il lavoro arriva ci sovraccarichiamo e finiamo per vivere tra progetti che si accavallano uno con l’altro , deadlines urgenti e tariffe basse. Sempre con la possibilità che ci tocchi un rush con consegna alle 7 del mattino, tenendoci svegli quasi tutta la notte.    Torniamo a disperarci .   E questa disperazione diventa la nostra realtà quotidiana. Si solidifica. Silenziosamente, giorno dopo giorno, piano piano, ci corrode e ci consuma. Risucchia la nostra energia, il combustible che il nostro corpo utilizza per creare, immaginare e disegnare la nostra vita.     Restiamo , letteralmente , bruciati . Cos’è la si

La chiave per ottenere clienti - Letras Nómadas

  Di MATI ORTIZ Una delle richieste che ricevo più spesso è come ottenere clienti di traduzione.  Nonostante non esistano formule magiche, in questo post ti spiego il processo più efficace per captare non solo nuovi, ma anche migliori clienti.   A che punto siamo Si stima che l’85% dei lavori che esisteranno nel 2030 non siano ancora stati creati.   Perché tu possa farti un’idea, nel 1989 (quando avevo 9 anni) solo il 6% della popolazione degli USA era freelance. Nel 2020, si è arrivati a circa il 43%. Un altro pronostico è che entro il 2035 il 25% della popolazione mondiale sarà freelance.    Ciò significa che 2.125 milioni di persone saranno nella stessa situazione in cui ti trovi ora, cercando di ottenere clienti in un mondo sempre più competitivo.   Come cambierà il lavoro freelance Voglio essere sincero. Per me questa situazione è tanto incoraggiante quanto devastante allo stesso tempo . Devastante, perché questo tipo di lavoro arriverà ad essere sempre più precario, per la mancan

Cinque idee per semplificare la vita oggi stesso - Vida Simples

Di GISELA GARCIA Molte persone vogliono alleggerire le loro giornate, ma non sanno da dove iniziare. Qualche giorno fa, ho trovato il pezzo di carta su cui avevo fissato i miei “obiettivi per il 2021”. Insomma, una di quelle liste che si scrivono a fine anno. La mia iniziava con: “avere una vita più semplice”.   In quel periodo, il mio obiettivo era rimuovere tutto ciò che fosse superfluo e eliminabile, per concentrarmi in ciò che era davvero importante. Ma già nei primi mesi, mi resi conto che si trattava di una strategia fragile.   Semplificare la vita può essere una sfida.  Questo è successo perché pensavo alla semplicità come una rivoluzione assoluta, un cambio drastico di comportamento, pensiero e atteggiamento. Era o tutto o niente. In questo modo, invece di semplificare, ho finito per complicare ancora di più la mia vita quotidiana, con doveri che andavano al di là di quanto potessi gestire.  Negli ultimi mesi però, ho scoperto che è necessario fare esattamente il contrario. Il